Ricordi di milioni di anni faPiccolo uomo,cos'eri prima di questa vita?Slancio informe di sembianze,agli antipodi dell'antropomorfismo,unico vero e indisturbato regnante:altro posto era questa Terra,ventre di un equilibrio incondizionato,dimensione atemporale di una vita immersa nel fluire di momenti.Rivivi...L'acqua,porta d'accesso al regno del tempo che fu,è culla amniotica di pensieri e sensazioni inconsci,di attimi contrastati solamente dal loro stesso succedersi,è terra di mezzo,dove la pesantezza di leggi inviolabili si fa piuma.Circondato dal terrore dell'ignoto,tu, Icaro bagnato,consapevole della tua splendida folliat
ViteL'arancia si denuda dentro un tèe mostra all'occhiociò che al gusto nasconde:le sue ossa...Solo quelle restano nel sogno di un connubiocon i figli di Hibiskus Sabdariffa.Amore amalgamato e profondo,immolato al perché di un umana ignoranzache avida sorvola...Tutto svanisce sul fondo di una tazza,le lacrime dei figli bagnanoil ricordo del dolce tempo che fu,mentre lei si riveste e torna a mostrare al mondo ciò che il mondo vuol vedere